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"Ma io ho sempre fame..." parte 1: strategie alimentari

  • 9 mar
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 16 mar


La sazietà non è solo avere la "pancia piena", ma un complesso equilibrio tra stomaco e cervello. Se ti sembra di non sentirti mai sazio, ecco i pilastri fisiologici su cui lavorare:


  • 🛡️ Lo Spuntino Strategico: Non arrivare a tavola troppo affamato. Quando passano più di quattro ore fra un pasto e l'altro, uno spuntino bilanciato (es. yogurt o mandorle + frutta) ti da l'energia per arrivare sazio al pasto successivo permettendoti di affrontare il pasto con lucidità, senza voracità.


  • ⚠️ ...o solo i pasti principali? per alcune persone che soffrono di pensieri intrusivi sul cibo, mangiare 5-6 volte al giorno può in realtà mantenere il cervello costantemente focalizzato sull'attesa del pasto successivo. Alcuni studi recenti suggeriscono che 3 pasti principali ben bilanciati e altamente sazianti (strutturati in modo da non creare picchi e crolli glicemici) siano più efficaci per spegnere la fame rispetto a continui spuntini. E' anche per questo che ogni dieta è personalizzata ad hoc sulla persona!


  • 🥗 L'Effetto Volume (200g di verdura): Inserire sempre una buona porzione di verdura ad ogni pasto è fondamentale. Le fibre solubili (clicca qua), a contatto con l'acqua presente nello stomaco, formano una sorta di "gel" riempendo meccanicamente lo stomaco. Questo meccanismo inoltre distende le pareti dello stomaco attivando i meccanocettori, che inviano il segnale di "riempimento" al cervello.


  • ⚖️ Proteine ad ogni pasto: Le proteine sono molecole chimicamente complesse: il corpo impiega molto tempo a smontarle. Questo rallenta la digestione e l'assorbimento dei carboidrati, garantendo una pienezza che dura ore. La chiave è l’abbinamento con i carboidrati che ci danno energia (quindi sono essenziali).


  • 🦷 Il Potere della Masticazione: Masticare a lungo attiva il nervo trigemino, che comunica direttamente con l’ipotalamo (il centro della sazietà nel cervello). Se non mastichi bene e a lungo, il cervello non "registra" che stai mangiando. 


  •  La Regola dei 20 Minuti: È il tempo minimo necessario affinché i segnali gastrici e ormonali vengano elaborati dal sistema nervoso centrale. Mangiare velocemente significa finire il pasto prima ancora che il cervello se ne sia accorto!


  • 🍱 Più Portate, Meno Velocità: Il piatto unico è comodo e gustoso ma spesso si consuma troppo in fretta. Dividere il pasto (es. primo, secondo e contorno separati) ti costringe a posare le posate e a cambiare consistenze, allungando i tempi della cena.


  • 🌡️ Il Fattore Calore: Un pasto caldo stimola la sazietà più di uno freddo. Il calore favorisce il rilascio degli aromi e, soprattutto, ti obbliga a mangiare più lentamente, aiutandoti a raggiungere la soglia dei 20 minuti.


  • 🧠 Mindful Eating: se mangi guardando una serie tv o lo smartphone, la tua mente è altrove: sarai sazio biologicamente, ma per il tuo cervello è come se non avessi mangiato perchè era occupato a elaborare quello che stavi guardando.


⚠️ E se la fame non passa mai?

Se nonostante questi accorgimenti senti sempre un "vuoto", chiediti:

  1. Ho bevuto abbastanza? Spesso il cervello confonde la sete con la fame.

  2. È fame emotiva? A volte mangiamo per gestire stress o noia, ma quel vuoto non si colma con il cibo. E' un discorso molto più ampio. Vai alla pagina dedicata.

  3. 🩸 Stanno per arrivare le mestruazioni? Vai alla pagina dedicata

  4. Conosci il concetto di Food Noise? Vai alla pagina dedicata



 
 
 

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